Lo sviluppo con Flutter guadagna popolarità come via potente per costruire applicazioni mobili notevoli. Questa guida completa vi condurrà attraverso tutte le finezze di Flutter: che cosa sa fare e come costruirvi applicazioni di buona qualità. Abbiamo cercato un tono chiaro e amichevole, perché il testo serva sia ai principianti sia agli sviluppatori esperti.
Che cos’è Flutter?
Flutter è un insieme di strumenti di sviluppo (SDK) a sorgente aperta, creato da Google per applicazioni su piattaforme diverse: Android, iOS e web. Il codice si scrive una volta sola, e ciò permette di pubblicare applicazioni per più piattaforme insieme senza disperdere le forze. Flutter usa il linguaggio Dart: chi conosce Java o JavaScript vi si trova subito a suo agio.
Perché scegliere Flutter?
Flutter presenta più vantaggi rispetto ad altre piattaforme di sviluppo mobile:
- lavoro rapido grazie al ricaricamento «a caldo»;
- un unico codice per applicazioni multipiattaforma;
- un’ampia libreria di elementi d’interfaccia;
- un solido sostegno della comunità.
Prepariamo l’ambiente di sviluppo
Prima di mettersi con Flutter, conta preparare bene l’ambiente di lavoro. Questa sezione descrive i passi necessari per installare e regolare Flutter e tutto ciò da cui dipende.
Installare l’SDK di Flutter
Per cominciare, scaricate l’SDK di Flutter dal sito ufficiale. Scegliete la versione adatta al vostro sistema (Windows, macOS o Linux) e seguite le indicazioni di installazione.
Regolare l’ambiente
Flutter funziona con diversi ambienti di sviluppo (IDE): Android Studio, Visual Studio Code, IntelliJ IDEA. Scaricate e installate quello che preferite e non dimenticate di aggiungere le estensioni di Flutter e Dart.
Creare un nuovo progetto
Quando l’ambiente è pronto, create un nuovo progetto Flutter seguendo le indicazioni. Nascerà così l’ossatura di un’applicazione con i file e le cartelle necessari.
Le basi di Flutter
L’ambiente è in piedi: è tempo di capire come si costruisce lo sviluppo con Flutter.
Il linguaggio Dart
Dart è un linguaggio a oggetti con tipizzazione statica, pensato proprio per applicazioni veloci che crescono senza fatica. Se conoscete Java o JavaScript, Dart vi verrà senza difficoltà.
I widget
In Flutter tutto è un widget. I widget sono i mattoni dell’interfaccia; con essi si compongono parti riutilizzabili e regolabili. Ne esistono di due specie: senza stato e con stato.
La disposizione
Flutter usa un sistema duttile di disposizione perché l’interfaccia si adatti allo schermo. Offre vari widget a tale scopo — righe, colonne, griglie ed elenchi — con cui si compone facilmente l’aspetto adatto alla propria applicazione.
Costruiamo un’applicazione semplice
Questa sezione descrive i passi per costruire una semplice applicazione Flutter: dalla creazione del progetto alla forma dell’interfaccia e al funzionamento stesso delle funzioni.
L’ossatura dell’applicazione
Cominciate da un nuovo progetto Flutter e adattatene l’ossatura alla vostra idea. Cancellate il codice generato automaticamente e scrivete il vostro.
Dare forma all’interfaccia
Con l’aiuto del catalogo dei widget di Flutter, componete l’interfaccia a partire da elementi diversi. Provate disposizioni, stili e animazioni differenti: l’applicazione risulterà più gradevole alla vista.
Aggiungere funzioni
Descrivete come l’applicazione risponde ai gesti delle persone: pressioni sui pulsanti, immissione di testo. Scrivete il codice Dart necessario per trattare quei gesti e mutare per tempo lo stato dell’applicazione.
Verificare e correggere
Servitevi del ricaricamento «a caldo» per provare l’applicazione al volo. Individuate e correggete difetti e rallentamenti: il funzionamento sarà regolare.
Temi più avanzati
Quando le basi vi saranno familiari, affrontate cose più fini: alzeranno il vostro livello e permetteranno applicazioni più elaborate.
La gestione dello stato
Nelle applicazioni complesse la gestione dello stato ha un ruolo chiave. Esaminate mezzi diversi — Provider, Bloc, Redux — e tenete quello che regge lo stato senza nuocere alla rapidità.
Passaggi fra schermate
Capite come sono organizzati passaggi e percorsi in un’applicazione Flutter: da ciò dipende la scorrevolezza con cui le persone si muovono fra schermate e stati.
Le animazioni
Date vita alla vostra applicazione con il movimento e transizioni morbide. Flutter offre una solida libreria di animazione, con cui si ottengono facilmente effetti dolci ed espressivi.
Widget propri
Allargate le possibilità dell’applicazione con widget fatti su misura. Imparate a comporli da quelli esistenti o a costruirli da zero.
Buone abitudini
Le buone abitudini nello sviluppo con Flutter migliorano sia la qualità del codice sia l’impressione che l’applicazione lascia.
Ordine nel codice
Tenete il codice in ordine: distribuite gli elementi d’interfaccia, la logica d’impresa e i modelli di dati in file e cartelle diversi. Sarà più leggibile e più facile da mantenere.
La rapidità
Accelerate l’applicazione: non ridisegnate i widget senza necessità, caricate i grandi insiemi di dati via via che servono, tenete immagini e dati nella memoria di transito.
Prove e integrazione continua
Scrivete prove unitarie, prove dei widget e prove d’integrazione: il comportamento dell’applicazione resterà prevedibile. Predisponete strumenti d’integrazione continua perché verifica e pubblicazione avvengano da sé.
Conclusione
Lo sviluppo con Flutter è un bagaglio solido per creare buone applicazioni multipiattaforma. Padroneggiando le basi e affacciandovi a temi più fini, saprete sfruttare appieno le possibilità di Flutter. Attenetevi alle buone abitudini e seguite strumenti e metodi nuovi: il mondo dello sviluppo cambia in fretta.